Minacce di morte alla USO, Union Sindical Obrera, dalle "Aguilas Negras"- Colombia

Di seguito la traduzione integrale del comunicato della Uso che denuncia le minacce dei paramilitari dei "blocchi dissidenti" e ritiene lo stato colombiano, rifiutatosi di indagare e di proteggere la vita degli esponenti della USO minacciati, responsabile di qualunque violenza e attentato alla vita di queste persone che si dovesse verificare.

Del comunicato fanno parte i testi integrali delle lettere e delle mail di minacce e insulti inviate dalle Aguilas Negras.

Potrebbe sembrare che la traduzione lasci un po' a desiderare, ahimè sono loro che non sanno scrivere nella loro lingua

Original en castellano

Azione Urgente Minacciata la dirigenza nazionale della USO
Bogota 1 settembre 2007


In colombia, secondo Alvaro Uribe, si desmobilizzarono i gruppi paramilitari, ma la realtà è che continuano pià attivi, dal carcere o fuori.
Ogni volta che il governo  e l'amministrazione di Ecopetrol implementano programmi di privatizzazione di Ecopetrol, o di consegna delle nostre risorse si incrementano le minacce contro il sindacato. Come in questo momento in cui i lavoratori espressano la loro contrarietà alla vendita di azioni che inizierà questo 27 di agosto.

 (Continua)


CATATUMBO: MORTI, SPARIZIONI, VIOLENZA DI STATO

Dal 9 al 12 agosto Ipo ha accompagnato con un  gruppo di 7 italiani e 2 catalani, insieme alla Brigata Internazionale di Pace, una commissione di verificazione sulle violazioni dei diritti umani  nella regione del Catatumbo, dipartimento del Norte de Santander. La commissione è stata organizzata dall'ASCAMCAT, Associazione Campesina del Catatumbo, in collaborazione con il collettivo di avvocati Luis Carlos Perez.
Dopo questi 4 giorni di commissione l'associazione e gli internazionali di Ipo hanno proseguito il giro all'interno della regione, divisi in due gruppi, per verificare e documentare le violazioni dell'esercito nazionale e dei gruppi partamilitari denunciate dalla popolazione civile durante le assemblee svolte nei giorni precedenti.

Il racconto di questo viaggio sarà un report non troppo formale fatto di parole che connettono sensazioni e realtà crudeli;  fatto di foto che raccontano contesti allargati e partecipativi o dettagli di spostamenti e soste, di assaggi di vita quotidiana  in piccoli paeselli dove tutti e tutto sa dell'odore che lascia il passaggio della violenza; testimonianze audio che raccontano atrocità commesse  sulla popolazione civile in nome di una guerra contro la guerriglia più vecchia del mondo e  contro il narcotraffico, che non nasconde affatto bene la verità di una strategia di distruzione e annientamento della popolazione civile al fine dello sfruttamento totale di tutte le risorse del paese, petrolio, oro, minerali, a favore degli interessi delle multinazionali americane, al fine della salvaguardia dei guadagni economici sul narcotraffico stesso, attraverso le sue braccia armate l'Esercito Nazionale e le AUC, Autodefensas Unidas de Colombia, il paramilitarismo del governo di Alvaro Uribe Velez.

Troverete anche due brevi Boxinfo:

 sulla Regione del Catatumbo
 sull'associazione ASCAMCAT (castellano)



C'è da dire che poche foto e qualche parola non restituiranno neanche un briciolo di tutto quello che è passato davanti ai nostri occhi ed è entrato dentro in questi pochi giorni.

Grazie a tutti quelli che ci hanno aperto la loro casa, hanno diviso con noi i frutti di una vita di lavoro, di soprusi, di torture e bombe, e di resistenza a tutto questo, a tutti coloro che hanno visto nella nostra bocca l'ultimo e l'unico mezzo di amplificazione della loro voce.

 

in costruzione il report del viaggio suddiviso per giorni con i link alle cartelle di foto relative ad ogni posto in cui ci siamo fermati

9 agosto 2007:  1° giorno, dalla partenza all' arrivo a Trinidad 

10 agosto 2007: 2° giorno, la prima commissione a Trinidad e lo spostamento verso Honduras 

11e12 agosto 2007: 3° e 4° la seconda commissione ad Honduras, lo spostamento verso San Juancito e la terza commissione

13-18 agosto 1° Parte: Il cammino fino a Mondo Nuevo, l'incontro nella scuola e la raccolta delle denuncie,                la 1° TESTIMONIANZA 


ColombiaXcaso

Secondo viaggio verso l'ignoto.

In Colombia ci si arriva per caso.
Il caso di conoscere qualche "pazzo" che ha deciso, ingannato a sua volta da qualcun'altro prima di te, di buttarsi in uno dei paesi più violenti della nostra terra.
Lo stesso caso che ha fatto si che il pazzo che ti ha ingannato sia tornato per raccontarti che bel paese è il palcoscenico di uno dei conflitti più vecchi del mondo che di attori e comparse ne ha visti tanti passare.....

Ma in Colombia non si torna per caso
In Colombia si torna perchè  una volta visto con quanta rabbia le mani di quel popolo affondano nelle terre dalle quali vengono cacciati, nelle quali vengono aggrediti e uccisi, si capisce che il colore rosso del sangue che scorre è lo stesso in ogni capo di questo pineta, come lo stesso è il nero del petrolio, il bianco della cocaina, il giallo dell'oro.
La giustizia ha una sola faccia.
Con Antonio, Renato e tutti i miei fratelli e le mie sorelle nel cuore su ogni angolo di questa terra.
Slv


Perchè questo blog

Questo non sarà un blog di informazione, per il semplice fatto che vorremmo evitare di essere autistici e metter qui  info che già mettiamo in altri spazi, come il sito di IPO costantemente aggiornato su cosa accade in  Colombia e più nello specifico  nelle zone in cui lavoriamo.

Nella sezione news e rassegna stampa trovere solamente alcune notizie e fatti che riteniamo importanti tanto da riportarle anche in questo blog.

Blog che vorrebbe invece contenere racconti di situazioni, sensazioni, facce, paure, dubbi, racconti di racconti, racconti di guerra e resistenza, racconti di un viaggio che non finirà al nostro ritorno......... 

Racconti non solo nostri ma anche di quei compagni, amici e fratelli che con noi condividono il cammino in salita delle selve colombiane.

Perchè raccontare la Colombia significa amplificare la voce del popolo di quella terra che il mondo sembra non udire. 


VIDEO

In due anni di progetto di comunicazione oltre a socializzare le nostre competenze partendo dalle esigenze di autorganizzazione delle comunità, a fare cineforum nel mezzo della jungla, abbiamo raccolto e creato informazione, denuncie e  girato alcuni video. Li trovate tutti nella sezione link   con una breve descrizione.